Tra Bergamo e Milano, all’altezza del comune orobico di  Casirate d’Adda e all’incrocio dei Parchi dell’Adda del Sud e del Nord,  è possibile imbattersi, se si lasciano le strade più battute e ci si avventura per stradine e stradette di campagna, in un allevamento di bufale. Sì avete capito bene: parlo proprio di bufale. No, non spaventatevi non siete finiti per caso sulla scena dell’ennesimo episodio di “Benvenuti al Sud”. Tutt’altro: avete avuto la fortuna di raggiungere l’azienda agricola Aldo Casarotti, che da quindici anni ha abbandonato la produzione di latte vaccino per dedicarsi alla trasformazione del latte di bufala.

View this post on Instagram

#ciboprossimo da #casarotti

A post shared by alecrotta (@alecrotta) on

Tra i prodotti, accanto alla scamorza e alla mozzarella di bufala, fanno bella mostra di sé gli yogurt ma, soprattutto, la bufadelfia, per cui l’azienda è già premiata più volte,  in un’occasione anche con il prestigioso concorso “CacioBù”.

View this post on Instagram

#ciboprossimo le scamorze di bufala di #casarotti

A post shared by alecrotta (@alecrotta) on

View this post on Instagram

#casarotti yogurt e bufadelfia #ciboprossimo

A post shared by alecrotta (@alecrotta) on

Tra i componenti della famiglia Casarotti, non manca un docente di lettere, anche questo spiega l’attenzione che l’azienda riserva ogni anno alle scuole organizzando durante l’anno scolastico visite guidate con finalità educative. I bambini non perdono occasione per dare prova della loro fantasia.

One Reply to “Azienda agricola Aldo Casarotti”

  1. Sono nata a Milano, i miei genitori erano della provincia di Caserta. Conosco molto bene le mozzarelle di bufala campane perchè come saprete anche Voi è un alimento che si mangia generalmente da solo ma anche come fine pasto al posto della noce di parmigiano o altri formaggi in uso al Nord.. Ricordo che alcuni commensali la condivano paradossalmente con olio e qualche goccia di limone – strano vero?Una novità da non sottovalutare.
    Mi permetto quindi di esprimere un giudizio che spero vorrete accettare , non come una critica ma con la speranza che possiate realmente migliorare il vostro prodotto.che seppure apprezzabile necessita di migliorare forse solo per ll’allevamento delle bufale stesse: sole, acqua, alimentazione?
    Nella sintesi del mio giudizio ho tenuto conto della freschezza perchè già dopo due giorni le mozzarelle cambiano di consistenza e di sapore, nonchè della temperatura, perchè vanno mangiate a temperatura ambiente o meglio ancora tenute leggermente a bagnomaria nel loro involucro ricco di siero prezioso..
    Quindi le mozzarelle di bufala devono:
    – avere una compattezza diversa all’interno e con gli “occhi interni”
    – al taglio devono rilasciare un latte cremoso 8ovviamente più grasso ma sicuramente saporito)
    – il gusto decisamente più intenso tendente al salato

    Continuate con la forza della Vostra passione e non arrendetevi a semplici suggerimenti che vogliono essere solo da sprono a far meglio.

    Grazie per l’attenzione
    Nilde Sereni51

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: