Api e didattica, Apicoltura Mauro Veca

Ho ancora il ginocchio gonfio per una puntura che mi sono meritato mentre assaggiavo da un melario  la produzione che Mauro stava controllando per verificare lo stato di salute della popolazione delle sue arnie installate nella Valle dei Monaci a Nocetum, territorio comunale di Milano.

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Mi ha sorpreso la netta sensazione di uva moscato, Mauro mi ha spiegato che la pianta che produce il nettare da cui le api elaborano questa meraviglia si chiama Ailanto, è in fioritura in questo periodo ed è presa d’assalto dalle bottinatrici che svolazzano tra mille fiori ai margini della città.

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Mauro è sempre di corsa, tra lo spostamento delle arnie ad inseguire le fioriture, la richiesta di aiuto per l’impollinazione da parte di qualche agricoltore, l’attività didattica con i bambini e i mercati a cui partecipa.

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La sua produzione è stagionale, in questo periodo ha a disposizione solo il miele d’acacia che ha finito da poco di invasare, a seguire i millefiori e le produzioni delle fioriture successive, in gran parte provenienti dalle colline dell’Oltrepo. Non può certificare il suo miele come biologico solo perchè le api regine vengono private delle ali per prevenire sciamature che potrebbero creare il panico in città.

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E’ sempre disponibile il polline, che viene congelato per poterlo assumere sempre come se fosse fresco, con un profumo ed un gusto simile a quello del miele, mentre se essiccato il polline sa di fieno. Il polline contiene un numero elevatissimo di sostanze nutrienti, tra cui quiasi tutti gli aminoacidi.

Il sogno di Mauro portare l’ecologia a scuola si realizza nella collaborazione al progetto didattico dell’Associazione Nocetum, che coinvolge ogni anno centinaia di bambini.

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