Al Casale Roccolo a guardare le capre

Scroll down to content

Binago si trova tra Como e Varese, in un punto in cui la distesa di capanoni e centri commerciali si dirada, al margine nord della Pinetina.
Lasciando la statale, ci si inoltra per un paio di chilometri lungo una strada sterrata che, attraversato il bosco, spunta in una radura dove c’è la struttura del casale Roccolo.
Uno si apetta di trovare le capre in zone meno pianeggianti di questa, ma i proprietari di Casale Roccolo hanno deciso di realizzare qui, otto anni fa, un allevamento di Capre Camosciate, tipiche delle zone alpine e prealpine.
Fabio ci accoglie sorridente e ci accompagna per un giro, attraversiamo la sala dove le capre vengono munte due volte al giorno, fornendo la materia prima per la produzione dei formaggi.

View this post on Instagram

#ciboprossimo #casaleroccolo la sala mungitura

A post shared by Ciboprossimo (@ciboprossimo) on

 

La produttività delle capre camosciate è inferiore a quella di altre razze, ma il contenuto proteico del loro latte fa si che si possano produrre formaggi di alta qualità.

 

L’alimentazione delle centotrenta capre è particolarmente curata e si basa sul fieno proveniente esclusivamente dai campi di contadini della zona, mentre la riproduzione avviene in modo naturale grazie ai “becchi” presenti nell’allevamento.
La produzione dei formaggi e degli yogurt è fatta esclusivamente con il latte dell’allevamento e varia in base alla stagione, dal mese di gennaio in cui non si produce formaggio poichè le capre sono in gestazione, ai mesi estivi in cui la varietà dei prodotti, in particolare i freschi, è più ampia. Con il siero avanzato dalla produzione della ricotta, peraltro richiestissima, vengono nutriti alcuni maiali per la produzione di una quantità ridotta di salumi artigianali, questi prodotti sono disponibili solo nei mesi invernali.

View this post on Instagram

#casaleroccolo stagionatura #ciboprossimo

A post shared by Ciboprossimo (@ciboprossimo) on

 

A noi sono piaciuti particolarmente il caprino e la ricotta tra i freschi e la formaggella e la geppa tra gli stagionati, oltre allo zincarlin, caprino a cui vengono aggiunte erbe e spezie secondo tradizione locale. Completano la gamma yogurt, anche con aggiunta di frutta, e budini, per i più golosi.

Al Casale Roccolo guidati dall’esperta casara non si stancano di sperimentare nuovi prodotti, al momento si lavora per un erborinato, di capra naturalmente, quando sarà pronto vi avviseremo.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: