Il riso di Milano della Cascina Battivacco

Chi proviene dal centro di Milano e, superato il naviglio, imbocca via Barona si troverà dopo un po’ a percorrere una strada di campagna, dove passa un veicolo per volta, fino al civico 111 dove c’è l’ingresso alla cascina Battivacco. Sotto i portici ci sono alcuni tavoli a disposizione di chiunque entri in azienda e in molti passano un po di tempo all’aperto, anche perchè l’azienda svolge la funzione sia di punto parco all’interno del Parco Sud che di fattoria didattica e ospita  corsi di pratica equestre e di educazione alla cura del cavallo.

3
Noi ci avviamo verso bottega dove ci aspetta Lucia Fedeli, lo spaccio è aperto da poche settimane ed è solo l’ultima delle attività avviate dalla azienda agricola a complemento della coltivazione del riso. Su una superfice di 150 ettari viene prodotta annualmente una quantità equivalente a 15.000 piatti di risotto al giorno, quasi tutto destinato ai grandi confezionatori, una piccola parte  viene lavorato dalla riseria Camisani e venduto direttamente in bottega.

1
I Fedeli hanno compiuto un altro passo importante verso la diversificazione delle produzioni avviando la vendita diretta di carne proveniente da bovini di razza limousine, allevati in azienda, che si nutrono di foraggio coltivato su altri venti ettari di terra dedicati a questa produzione. La gamma offerta in bottega è completata dalle uova delle galline dell’azienda e da miele, succhi di frutta salumi, formaggi e vino di produttori agricoli locali e che condividono la medesima attenzione alla qualità.

2
“Questo sforzo è stato fatto per creare un’opportunità di lavoro alle nuove generazioni” dice Lucia “loro hanno deciso di lavorare in agricoltura e continuare la tradizione di famiglia, che conduce questa cascina dal 1965. Anche se il momento non è dei migliori abbiamo deciso di scommettere sul futuro.”
Mentre stiamo parlando, riceve la telefonata di un cliente che chiede se ci sono delle uova “Me ne sono rimaste solo tre”  risponde Lucia. E il cliente  “me le tenga da parte che vengo a prenderle più tardi con la bici”. Quando si parla di servizio alla comunità…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...