La trasparenza del prezzo

La Cooperativa Agricola Canedo nasce in una zona ancora oggi incontaminata tra paesaggi appenninici della comunità montana dell’oltrepò Pavese. Opera nel settore zootecnico dal 1976, dedicandosi fin dall’inizio alla linea vacca-vitello, basata soprattutto sul pascolo e sulla autosufficienza per il fabbisogno in foraggi.

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La superficie totale dell’azienda è di 240 ha complessivi (236,98 ha di SAU e 3,02 ha di tare). I terreni per la maggior parte sono in affitto. Il centro aziendale con le due stalle ed una parte dei terreni destinati a foraggi (20 ha) o in rotazione (circa 50 ha) sono a 650 metri s.l.m., con terreni caratteristici dell’alto appennino pavese-emiliano-ligure.La parte a pascolo dei terreni aziendali (con un’estensione di 168 ha) arriva anche a quote di 1400 m.s.l.m.. I pascoli, costituiti da prati,prati pascolo e boschi, vengono gestiti in modo turnato, a rotazione, con recinzioni elettriche per un periodo che va da maggio a novembre. Nei mesi invernali il pascolamento si limita spontaneamente tra il portaballone con il foraggio, la sorgente d’acqua e il bosco attiguo.

La razza allevata è la Limousine, particolarmente indicata sia per la capacità di adattamento al territorio, sia per le ottime caratteristiche organolettiche della sua carne. Le madri concepiscono e partoriscono secondo natura in ampie aree recintante in rotazione comprendenti pascoli, prati, boschi e sorgenti: ogni mandria è quindi composta da vacche, o “fattrici”, dal toro e dai vitelli che crescono allattati dalla madre fino all’età di 7/8 mesi. Già dal primo mese di età i vitellini imparano a brucare erba fresca e a socializzare fra coetanei formando caratteristici “gruppi di gioco”. Nel periodo invernale vengono somministrati fieno e insilati prodotti in azienda sia tramite apposita gabbia mobile “portaballone” direttamente al pascolo, sia negli appositi ricoveri della stalla, centro aziendale.

La cooperativa non ricorre a piani vaccinali ne sono previsti trattamenti preventivi con farmaci allopatici. La dieta è bilanciata a seconda dell’età: ai bovini destinati alla macellazione, circa 60 l’anno, vengono somministrati in aggiunta al foraggio orzo, mais, fava e pisello biologici.

Tori e fattrici si alimentano esclusivamente di erba: prevalentemente di erba naturalmente selezionata dal bovino e brucata al pascolo; nel periodo invernale dicembre-aprile, quando per motivi gestionali pre-parto sono ricoverati in stalla a stabulazione libera, vengono loro somministrati unicamente foraggi prodotti in azienda: 7,5 kg di fieno, 15 kg di fienosilo (fieno verde conservato naturalmente). Anche al pascolo in inverno, la mandria dispone di circa 16 kg al giorno di fieno in portaballoni e integrazione di sale con rulli. Le manze da riproduzione vengono alimentate manualmente con 6 kg di fieno e circa 3 kg di una miscela composta da cereali e fave. Le manze da ingrasso ricevono un 25% in più della razione precedente. I vitelli vengono lasciati sotto le madri con fieno a volontà a disposizione e 2,5 kg di miscela di cereali e fave (dai 3 mesi allo svezzamento a 8 mesi circa). Successivamente vengono separati e alimentati con 6 kg di fieno e la miscela costituita da orzo, mais, fave. Quest’ultima viene somministrata in dosi da 3,2 kg in aumento poi nell’ultimo periodo di finissaggio, pur rispettando il disciplinare biologico che indica che almeno il 60% della sostanza secca ingerita giornalmente provenga da foraggio. [ Dal sito della Coop. Agricola Canedo]

RICOSTRUZIONE DEL PREZZO

COSTI PER ALIMENTAZIONE DEI BOVINI
LAVORATORI 2,37 14,9%
GASOLIO 0,65 4,1%
ALTRI COSTI – Affitti e acquisto sementi 0,69 4,4%
ALTRI COSTI – Ammortamenti 0,68 4,3%
ACQUISTO MANGIMI INTEGRATIVI 2,76 17,3%
Totale COSTI PER ALIMENTAZIONE DEI BOVINI 7,14 44,9%
COSTI DI ALLEVAMENTO 
LAVORATORI 2,01 12,6%
ACQUISTO VITELLI 0,76 4,8%
AMMORTAMENTI 0,70 4,4%
Totale COSTI DI ALLEVAMENTO 3,46 21,8%
COSTI DI MACELLAZIONE SERVIZIO E CONSEGNA
LAVORATORI 0,50 3,2%
SERVIZI DI TERZI 1,48 9,3%
LABORATORIO Affitto e utenze 0,37 2,3%
LABORATORIO Ammortamenti 0,38 2,4%
LABORATORIO Acquisto confezioni 0,27 1,7%
FURGONE Gasolio 0,22 1,4%
FURGONE Ammortamento 0,35 2,2%
FURGONE Manutenzioni e assicurazione 0,13 0,8%
Totale COSTI DI MACELLAZIONE SERVIZIO E CONSEGNA 3,71 23,3%
COSTI GENERALI
LAVORATORI 0,23 1,4%
AMMINISTRATIVI (4) 0,62 3,9%
ENTE CERTIFICATORE BIO 0,11 0,7%
PROMOZIONE 0,04 0,3%
SERVIZI BANCARI E INTERESSI 0,42 2,6%
TRIBUTI VARI 0,18 1,1%
Totale COSTI GENERALI 1,60 10,1%
Prezzo al netto dell’IVA 15,91 100,0%
IVA 1,59
Prezzo di vendita 17,50

La Cooperativa Agricola Canedo non offre un servizio di macelleria tradizionale. Il nostro metodo di vendita si basa sul concetto che la carne ottenuta dalla macellazione di un animale abbia tutta lo stesso “valore”. Per quanto alcuni tagli siano più conosciuti o semplici da cucinare ed ogni muscolo abbia proporzionalmente dimensioni differenti, il prezzo non cambia. [ Dal Sito della Cooperativa Agricola Canedo – Il Prezzo]

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Questo è sicuramente un esempio di buona pratica che ci porta ad alcune considerazioni. Questa tabella è comprensibile a tutti? Ci sono tutti gli elementi per valutare la congruità di un prezzo? Ci sono altri modi per informare il consumatore e renderlo consapevole durante processo di acquisto? Se questi temi sono per voi importanti e avete queste o altre domande da fare, il 31 gennaio a Milano verrà presentato tutto il percorso di raccolta e elaborazioni dei dati che è stato fatto. Qui l’evento con tutte le info per partecipare.

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