MANDALA con i semi e i colori delle varietà di mais antico

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Nell’ambito della Settimana dell’Agricultura in vista del vertice agricolo alimentare del G7 in programma a Bergamo, sabato 7 ottobre alle ore 11.30, nel Palazzo della Provincia di Bergamo in via Tasso 8, avrà luogo una manifestazione dedicata al mais autoctono bergamasco, agli  aspetti della tradizione, dell’innovazione sulla tavola e della biodiversità di questo cereale che custodisce la storia e la cultura di un pezzo della Bergamasca.
L’evento è organizzato da Provincia di Bergamo in collaborazione con Terapeutica Artistica – Accademia di Belle Arti di Brera Milano, Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali (CREA-CI) di Bergamo e le Associazioni dei Mais Antichi bergamaschi.
L’idea è quella di partire dal seme nella terra per arrivare al cibo sulla tavola, seguendo la naturale ciclicità della coltivazione del granoturco. Tre i momenti in cui si articolerà l’iniziativa:
  1. nel cortile, giovani artisti dell’Accademia di Brera del Biennio Terapeutica artistica realizzeranno un MANDALA con i semi e i colori delle varietà di mais antico;
  2. due grandi Colonne rivestite da spighe di mais, e banchetti disposti sotto il colonnato del cortile per l’esposizione di prodotti gastronomici derivati dal mais da parte delle associazioni rimarranno visitabili fino al 15 ottobre. Tema dell’esposizione sarà: “La biodiversità del mais tra tradizione e innovazione sulla tavola”.
  3. Nello Spazio Viterbi (4° piano) verrà inaugurata la mostra fotografica NUTRICA_Zea curata dalla direttrice del biennio Terapeutico artistico dell’’Accademia di Brera e realizzata dai giovani artisti di Brera, che hanno fatto esperienze della semina, alla raccolta e sgranatura delle varietà di mais e della realizzazione delle opere.  La mostra rimarrà aperta a ingresso gratuito fino al 22 ottobre

Parteciperanno:  il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi, la direttrice del Biennio Terapeutica artistica dell’Accademia di Brera Tiziana TacconiPaolo Valoti del Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali – Sede di Bergamo (CREA-CI) e i Presidenti delle 5 associazioni dei Mais antichi bergamaschi: Associazione Culturale PromoIsola; Comunità del Mais Spinato di Gandino; Associazione “Cerealicoltori Brembani”; Associazione ROSSO MAIS Rostrato di Rovetta; Associazione Agricoltori Valle San Martino.

Nutrica-ZEA non è nuova a queste performance: sentite cosa racconta Maddalena

2 Replies to “MANDALA con i semi e i colori delle varietà di mais antico”

  1. Far conoscere i mais antichi è utile e cosa preziosa.
    Non temere che, di concerto, non dire nulla sul perchè e per colpa di chi, questi mais siano introvabili sul mercato o comunque non se ne incentiva la coltivazione, anche questa, è una domanda alla quale dare risposta ma la Rete bergamasca alternativa al G 7 sull’agricoltura, questa risposta la saprà dare.

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