Diversamente etnica, sostenibile ed innovativa

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Ho ​conosciuto da poco Chipotle​ – ​si pronuncia​ “​cipotle​”​, il nome messicano-spagnolo per il peperoncino jalapeño essiccato e affumicato​ -​  ​un’azienda che opera nel settore della ristorazione che usa ingredienti naturali, liberi da ogm ​e che si caratterizza per i suoi sistemi di produzione sostenibili. 

Chipotle ha aperto nel 1993 il primo negozio della catena di “Chipotle Mexican Grills” ed ha oggi più di 1750 punti vendita presenti in 43 stati e 4 Miliardi di dollari di fatturato. Ve ne parlo perché per noi è una dimostrazione che si può fare un’impresa sostenibile e che, per farla, bisogna usare tecniche innovative.

Questa impresa vuole portare una maggiore qualità del cibo messicano a un pubblico più ampio, in modo diverso da altri  fast food. Infatti tutto il cibo è fresco e viene preparato al momento, gli ingredienti sono di qualità superiore ed i ristoranti – tutti in legno e metallo – offrono un’esperienza culinaria diversa. I suoi ristoranti non hanno congelatori, tutti gli ingredienti vengono consegnati freschi e, dopo che la società aveva acquistato centinaia di macchine “per affettare le cipolle” allo scopo di ridurre il lavoro, la proprietà ha ordinato che le cipolle tornino ad essere tagliate a mano perché il sapore era migliore….

Chipotle ha realizzato una campagna coraggiosa che educa al rispetto della vita, per un’alimentazione più sana e sostenibile attraverso un personaggio – uno Spaventapasseri (TheScarecrow) – che​ è in viaggio per portare cibo vero di nuovo alla gente.

Questo a noi è piaciuto molto; lavoriamo perché ciò accada sempre di più​.​

​Ma​ Chipotle va oltre perché parla di ristorazione ed utopia imprenditoriale (possibile) attraverso una comunicazione autentica, fatta con un gioco (gratuito su Iphone e Ipad) e con un film d’animazione breve​, senza mai nominare direttamente il nome dell’azienda.

Divertente da giocare e da vedere​, scriviamo di Scarecrow perché racconta la presa di coscienza e la ribellione “buona da mangiare” di uno spaventapasseri, stritolato dai metodi produttivi della Crow Foods Incorporated, oscuro colosso del fast food che mette in bocca ai consumatori tonnellate di cibo ottenuto con i peggiori sfruttamenti animali e ambientali.

Giocare e sensibilizzarsi su temi così scomodi e scottanti – come l’utilizzo di tecniche di produzione di massa delle catene di fast-food – è davvero molto efficace. Il gioco infatti non è molto lontano dalla realtà  (ormoni sintetici della crescita, antibiotici non terapeutici, pesticidi tossici sono presenti in ogni frame ed in molti territori d’ Italia)  e permette di eseguire operazioni per cambiare la produzione di massa dei fast food.

Si guadagna credito che sblocca coupon per cibo gratuito presso la catena di fast-food, il tutto ricevendo un’ educazione alimentare sostenibile. Cosa ne pensate ? 

Questo articolo lo avevo scritto 3 anni fa e ne avevamo fermato la pubblicazione visto che l’azienda aveva avuto qualche disavventura e per correttezza verso chi ci segue non volevo che gli elementi di comunicazione sfalsassero il messaggio che cercavano di veicolare. 

Due giorni fa abbiamo pubblicato dei nostri lavori di due anni fa, uno inerente una ricerca territoriale e come questa si integrava con la messa online di ciboprossimo.net . Il giorno dopo abbiamo messo online uno studio che eravamo riusciti a farci commissionare a proposito dell’uso dei videogiochi come forma di rappresentazione e di engagement delle persone sui temi legati a cibo e prossimità.

Il tempo è stato galantuomo e anche se le info inerenti all’azienda qui contenute potrebbero sembrare vintage i concetti e il video sono del tutto attuali. La forza della comunicazione è la terza gamba sulla quale abbiamo sempre cercato di fare spostare l’attenzione quando vengono trattati i temi che ci stanno a cuore. Crediamo fortemente che quanto descritto in Strumenti per Progettare , unito alla potenza dell’esperienza di Una Coop in Gioco siano complementari alle modalità di comunicare che abbiamo voluto rinverdire ripescando questo pezzo.

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